Bari, controlli interforze ad Alto Impatto nel quartiere Carbonara
Identificate 199 persone. Un denunciato per droga e una segnalazione per uso personale di stupefacenti
Controlli straordinari nel quartiere Carbonara di Bari nell’ambito dei servizi interforze ad “Alto Impatto”. Nel pomeriggio del 17 giugno sono state identificate 199 persone, di cui 69 con precedenti di polizia. Una persona è stata denunciata a piede libero per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre un’altra è stata segnalata all’Autorità amministrativa per possesso di droga ad uso personale.
Nel pomeriggio del 17 giugno, in piazza Umberto I e nelle aree limitrofe del quartiere Carbonara di Bari, è stato effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio ad “Alto Impatto” con la partecipazione congiunta di Polizia di Stato e Carabinieri.
L’attività rientra nel dispositivo di prevenzione e controllo disposto dal Questore di Bari, dr. Annino Gargano, sulla base delle decisioni assunte durante il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica del 18 febbraio e del 26 maggio. L’obiettivo è il contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa, allo spaccio di sostanze stupefacenti, al degrado urbano e all’immigrazione clandestina.
Le operazioni, coordinate da un funzionario della Polizia di Stato, hanno visto l’impiego di pattuglie della Questura, dell’Arma dei Carabinieri, del IX Reparto Mobile, dell’XI Reggimento Carabinieri e di un’unità cinofila antidroga della Polizia di Stato.
Nel corso dei controlli sono state identificate 199 persone, 69 delle quali con precedenti di polizia. Una persona è stata deferita in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre un’altra è stata segnalata ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/90 per detenzione di sostanze stupefacenti ad uso personale. Due persone sono state inoltre accompagnate negli uffici della Questura per ulteriori accertamenti.
Secondo quanto comunicato, i servizi ad “Alto Impatto” proseguiranno nei prossimi giorni nelle aree considerate più sensibili della città.

