Foggia, omicidi ed estorsioni mafiose: tre arresti e 18 misure cautelari
In carcere presunti esponenti dei clan per tre delitti e due tentati omicidi. Perquisizioni in corso
Tre arresti per omicidi e 18 misure cautelari per estorsioni ai danni di imprenditori foggiani. È il bilancio dell’operazione eseguita all’alba dell’11 maggio a Foggia dalla Squadra mobile, su disposizione della Direzione distrettuale antimafia di Bari e della Procura della Repubblica di Foggia, con il coordinamento della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, agli indagati vengono contestati tre omicidi, due tentativi di omicidio e numerosi episodi di estorsione aggravati dal metodo mafioso e finalizzati ad agevolare la mafia foggiana e le sue batterie.
Tra gli arrestati figurano due presunti esponenti di spicco della mafia garganica, ritenuti responsabili del duplice omicidio di Nicola Ferrelli e Antonio Petrella, avvenuto ad Apricena il 20 giugno 2017. Un altro fermo riguarda il presunto autore dell’omicidio di Stefano Bruno e del duplice tentato omicidio di Saverio e Pasquale Bruno, fatti avvenuti a Foggia il 29 aprile scorso. L’uomo è stato bloccato dalla Squadra mobile di Foggia e dal Nucleo operativo del Reparto operativo dei carabinieri di Foggia.
L’operazione ha visto impegnati anche gli agenti della Sisco di Bari. Sono in corso perquisizioni e controlli sul territorio.
Alle 10.30 è prevista una conferenza stampa negli uffici della Procura della Repubblica di Foggia, alla presenza del Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo.

