Lo strazio dei figli di Celeste Palmieri. A San Severo i funerali della donna uccisa dal marito
Sgomento, dolore, consapevolezza di una morte ingiusta. Celeste Palmieri entra nella Chiesa dell’Immacolata di San Severo sull’onda di un coro unanime di condanna.
Il singhiozzo dell’anziana mamma e delle figlie è un tappeto di pietà che si oppone alla violenza. Indossano una maglietta con la foto della mamma.
È il giorno dei funerali, lutto cittadino, della donna uccisa a colpi di pistola dal marito, che poi si è tolto la vita, davanti ad un supermercato nel centro a trenta chilometri da Foggia.
“Mi porto a casa un cerino di lezione cristiana da Celeste per la sua misericordia nel perdono del suo carnefice” dice nella sua omelia il Vescovo Mengoli.
San Severo si unisce ai figli di Celeste, vittime aggiunte di un femminicidio che qualcuno dice ‘poteva essere evitato’, dopo le denunce, le aggressioni e un braccialetto elettronico che non ha funzionato.

