Indagini sulla morte di Dora Lagreca proseguono a Potenza

Il GIP respinge l’archiviazione: le ricerche si intensificano

Le indagini sulla tragica scomparsa di Dora Lagreca, avvenuta a Potenza nell’ottobre 2021, ricevono un’ulteriore proroga. Il giudice per le indagini preliminari della città ha negato la proposta di archiviazione del caso, suggerita inizialmente dalla Procura sulla base di un presunto suicidio. Tale decisione fa seguito alla richiesta della famiglia Lagreca, che ha espresso forti dubbi sulla dinamica degli eventi e ha sollecitato un approfondimento delle indagini.

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Dora Lagreca, trentenne originaria di Montesano sulla Marcellana, è deceduta dopo una caduta dal quarto piano di un edificio, evento accaduto tra l’8 e il 9 ottobre 2021. Le circostanze misteriose del suo decesso e le ferite riscontrate sul corpo prima della caduta hanno portato i familiari a contestare l’ipotesi del suicidio, ipotizzando invece un possibile atto di violenza.

La nuova fase delle indagini si concentrerà sull’esame dettagliato della dinamica della caduta e sui segni di una potenziale lotta emersi dalle analisi forensi. Il fidanzato della vittima rimane sotto indagine per il reato di induzione al suicidio, mentre gli avvocati Renivaldo Lagreca e Cristiana Coviello guidano la battaglia legale per fare luce sulla vicenda.

La determinazione della famiglia Lagreca, sostenuta da associazioni come Libera e Penelope, mira a ottenere giustizia per Dora, sottolineando l’importanza di indagare a fondo su casi di morti ambigue e di combattere la violenza contro le donne.