Anziani in Basilicata, rette fino a 2.400 euro: Silletti chiede più tutele

La Garante regionale segnala le difficoltà delle famiglie e chiede interventi sull’assistenza sanitaria e sull’accreditamento delle strutture

In Basilicata oltre 90 strutture assistono circa 4.000 anziani. La Garante regionale Tiziana Silletti richiama l’attenzione sui costi delle rette, che possono superare i 2.400 euro al mese, e sulle carenze nell’assistenza.

Rette che in alcuni casi superano i 2.400 euro mensili, necessità di potenziare l’assistenza sanitaria e incertezze sull’accreditamento delle strutture. Sono le principali criticità segnalate da Tiziana Silletti, Garante regionale per il diritto alla salute e le persone anziane, dopo una serie di visite nelle RSA e nelle case di riposo lucane.

Il sistema residenziale regionale comprende oltre 90 strutture, circa 4.000 ospiti, in gran parte non autosufficienti, e 2.000 operatori.

Dagli incontri con anziani, familiari e responsabili delle strutture è emersa la necessità di rafforzare le visite specialistiche, soprattutto neurologiche e fisiatriche, e i servizi di riabilitazione cognitiva e funzionale. Tra le richieste anche una maggiore disponibilità di presidi igienico-sanitari e la semplificazione delle procedure per i pazienti con patologie croniche irreversibili.

Particolare attenzione è stata dedicata alle persone con demenza e Alzheimer. Silletti propone di favorire, quando possibile, la presenza di un familiare durante gli accessi al Pronto Soccorso e i ricoveri.

La Garante ha annunciato che proseguirà il confronto con le istituzioni regionali per definire i percorsi di accreditamento, valutare sostegni economici alle famiglie e migliorare l’assistenza.

«Nessuna famiglia dovrebbe sentirsi sola di fronte alla non autosufficienza, alla malattia o alla difficoltà di sostenere un percorso assistenziale», ha dichiarato Silletti.