Sviluppo rurale, in Basilicata 28,5 milioni di euro di anticipi

Agea autorizzata al pagamento dell’85 per cento dei premi per le misure a superficie del CSR 2023-2027

Oltre 28,5 milioni di euro di anticipi destinati alle aziende agricole lucane nell’ambito del Complemento regionale per lo sviluppo rurale 2023-2027. L’anticipo riguarda l’85 per cento dei premi spettanti.

Il Dipartimento Politiche agricole della Regione Basilicata ha autorizzato l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea), in qualità di Organismo pagatore, a procedere con il pagamento degli anticipi relativi alle misure a superficie del Complemento regionale per lo sviluppo rurale (CSR) 2023-2027.

A comunicarlo è l’assessore regionale alle Politiche agricole, alimentari e forestali, Carmine Cicala. «Parliamo dell’85 per cento dei premi spettanti, per un importo complessivo di oltre 28,5 milioni di euro», dichiara.

Le misure a superficie prevedono un sostegno economico per le aziende in relazione ai terreni interessati e agli impegni assunti per pratiche agricole sostenibili, tutela del suolo e dell’ambiente e prosecuzione dell’attività agricola nelle aree caratterizzate da maggiori svantaggi naturali.

Secondo Cicala, l’anticipo consentirà alle imprese di disporre prima delle risorse, con effetti sulla liquidità e sul ricorso al credito a breve termine. Gli importi si aggiungono agli aiuti diretti annuali del primo pilastro della Politica agricola comune.

Nelle prossime settimane il Dipartimento Politiche agricole proseguirà con l’autorizzazione di ulteriori elenchi di beneficiari, compresi quelli relativi alle domande interessate dalla correzione di anomalie. Le prime autorizzazioni, quindi, non esauriscono le domande ancora in lavorazione. Il pagamento degli interventi sarà completato con i saldi previsti entro dicembre 2026.

«Continueremo a seguire ogni fase, dall’autorizzazione fino al pagamento», conclude Cicala.