Ilva, Urso: «Sfida più difficile». Martedì riunioni a Palazzo Chigi

Il Governo convocherà sindacati, enti locali e imprese per affrontare la crisi dopo il decreto della Corte d’Appello che impone la chiusura dell’area a caldo entro il 28 ottobre

La vertenza Ilva entra in una fase decisiva: martedì a Palazzo Chigi il Governo incontrerà sindacati, enti locali e rappresentanti delle imprese per valutare le possibili soluzioni dopo il provvedimento della Corte d’Appello.

«La sfida dell’Ilva è quella più difficile», ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso a Bari, dove partecipa alla festa di Fratelli d’Italia. Il ministro ha spiegato che le riunioni serviranno ad affrontare la situazione dopo il decreto giudiziario che impone la chiusura dell’area a caldo entro il 28 ottobre.

«Noi siamo rispettosi delle decisioni del potere giudiziario», ha detto Urso. I commissari hanno presentato ricorso in Cassazione e un ulteriore ricorso d’urgenza, in attesa delle decisioni degli organi competenti.

Il provvedimento ha già avuto ripercussioni sull’indotto. Secondo Urso, i licenziamenti annunciati da alcune imprese riguardano attività collegate all’area a caldo e rappresentano «un grande campanello d’allarme».

«Ascolteremo tutte le parti, sindacati, enti locali, associazioni d’impresa per affrontare insieme questa grave emergenza», ha aggiunto il ministro, sottolineando la necessità della massima responsabilità da parte di tutti.