Basilicata, oltre 6,6 milioni di euro per la prevenzione sismica: interventi su scuole, municipi e ponti

Pepe: “Finanziamo opere concrete che garantiranno la continuità dei servizi essenziali e la sicurezza fisica dei cittadini nei momenti più critici. Rendere sicure le nostre scuole, i municipi, i ponti e le strutture di soccorso è la priorità assoluta delle nostre infrastrutture”.

Più sicurezza per le nostre comunità, infrastrutture fondamentali protette in caso di emergenza e risorse concrete pronte a essere messe a terra. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Mobilità e Vicepresidente della Giunta Pasquale Pepe, ha approvato una delibera che dà il via libera alla ripartizione di oltre 6,6 milioni di euro destinati alla prevenzione sismica su tutto il territorio regionale. Il provvedimento recepisce le risorse nazionali del Fondo per la prevenzione del rischio sismico e attiva immediatamente l’Avviso Pubblico rivolto ai Comuni e agli Enti locali della Basilicata per la selezione degli interventi prioritari su edifici strategici e infrastrutture chiave. “La prevenzione sismica – sottolinea Pepe – è una responsabilità morale e politica verso la nostra terra. Con questa deliberazione diamo risposte chiare ai cittadini e strumenti operativi ai Comuni. Finanziamo opere concrete che – aggiunge l’assessore – garantiranno la continuità dei servizi essenziali e la sicurezza fisica dei cittadini nei momenti più critici. La Basilicata ha una storia che ci impone di non abbassare mai la guardia: rendere sicure le nostre scuole, i municipi, i ponti e le strutture di soccorso è la priorità assoluta delle nostre infrastrutture”.
Il piano approvato dalla Giunta regionale prevede una suddivisione mirata dei 6.630.492,07 euro complessivi finanziati dal Dipartimento della Protezione Civile per il triennio 2024-2026:
Prevenzione strutturale (Avviso Pubblico ed Enti locali) – 5.907.165,66 euro. Lavori di rafforzamento sismico, miglioramento o demolizione e ricostruzione di edifici strategici e infrastrutture vitali per la protezione civile.
Studi di microzonazione sismica – 590.716,57 euro. Mappature di dettaglio del territorio per conoscere il comportamento del suolo in caso di terremoto.
Gestione informatica e supporto tecnico (2%) – 132.609,84 euro. Risorse destinate all’assistenza tecnica e alla gestione rapida ed efficiente dei contributi.
Cuore operativo della delibera è l’approvazione dell’Avviso Pubblico da circa 5,9 milioni di euro, elaborato dall’Ufficio Difesa del Suolo e Prevenzione Sismica della Regione. L’avviso permetterà ai Comuni di presentare candidature per finanziamenti volti a eseguire:
Rafforzamento locale o miglioramento sismico degli edifici di interesse strategico (scuole, sedi municipali, strutture sanitarie e operative di protezione civile).
Interventi sulle opere infrastrutturali (ponti, viadotti, snodi viari) fondamentali per garantire la mobilità e i soccorsi in caso di calamità.
Eventuali demolizioni e ricostruzioni di immobili non adeguabili, anche con possibilità di incremento delle risorse in caso di contemporanea riqualificazione ed efficientamento energetico.
“Abbiamo voluto tempi certi e criteri d’accesso chiari – evidenzia l’assessore – affinché le risorse statali si trasformino rapidamente in cantieri e lavori realizzati. L’Ufficio regionale per le Infrastrutture – conclude Pepe – lavorerà a fianco dei sindaci e dei tecnici comunali per accompagnarli nella redazione dei progetti e garantire la massima rapidità nelle procedure”.