Natuzzi, Urso: “Vent’anni di ammortizzatori sociali sono un’anomalia, ora un piano industriale”
Al Mimit il tavolo permanente sull’azienda di arredamento. Avviata la due diligence di Invitalia
Il ministro Adolfo Urso interviene al tavolo Natuzzi a Palazzo Piacentini: “Serve voltare pagina”. Annunciata la due diligence di Invitalia e il coinvolgimento delle Regioni.
“Vent’anni di ricorso agli ammortizzatori sociali a carico dello Stato rappresentano un’anomalia. La crisi Natuzzi andava affrontata prima, con responsabilità, condivisione, verso una vera prospettiva industriale”. È quanto avrebbe affermato, secondo quanto si apprende, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervenendo al tavolo sull’azienda di arredamento in corso a Palazzo Piacentini.
Il ministro avrebbe sottolineato la necessità di “voltare pagina”, spiegando che il tavolo permanente insediato al Mimit dovrà servire a condividere un piano industriale sostenibile nel tempo, con l’obiettivo di tutelare i lavoratori. Urso avrebbe rivendicato un metodo di lavoro che, a suo dire, avrebbe consentito di “dare positiva soluzione a 40 crisi in 3 anni, con le Regioni e i sindacati”.
Nel corso dell’incontro il ministro avrebbe inoltre annunciato il coinvolgimento di Invitalia, già attivata per verificare le condizioni dell’impresa e individuare possibili soluzioni industriali. L’agenzia starebbe svolgendo un’attività di due diligence sull’azienda. Urso avrebbe infine invitato le Regioni a proseguire nel percorso di riconoscimento del distretto industriale e nella perimetrazione dell’area di crisi complessa, indicando la necessità di un impegno condiviso per costruire un percorso di rilancio definito solido e credibile.

