Fials Basilicata: “Grave carenza di OSS negli ospedali, confronto subito con Latronico”

Il sindacato contesta il quadro sulla sanità regionale e chiede nuove assunzioni. Annunciata una manifestazione il 5 maggio davanti alla Regione

La Fials Basilicata denuncia una carenza cronica di Operatori socio sanitari negli ospedali lucani e sollecita un confronto urgente con l’assessore regionale alla Sanità, Cosimo Latronico. Il sindacato annuncia una manifestazione il 5 maggio davanti alla sede della Regione.

La presa di posizione arriva dopo un articolo pubblicato dall’assessore Latronico sulla programmazione sanitaria regionale. Il segretario della Fials Basilicata, Giovanni Sciannarella, afferma che il quadro delineato non rispecchia la realtà vissuta quotidianamente dagli operatori.

Pur riconoscendo gli sforzi dichiarati dalla Regione sul piano delle assunzioni e della sostenibilità del sistema, la Fials sostiene che gli interventi siano insufficienti rispetto alle esigenze delle strutture ospedaliere. Da anni, evidenzia il sindacato, viene segnalata una grave carenza di OSS. In molti ospedali l’operatore socio sanitario non è presente nel turno di notte, mentre in quasi tutti i presìdi è previsto uno o al massimo due OSS, spesso condivisi tra più reparti.

Secondo la Fials, questa organizzazione del lavoro risulta insostenibile e incompatibile con standard assistenziali adeguati. Tra le conseguenze indicate, sovraccarico di lavoro, aumento di sindromi legate allo stress tra il personale, riduzione della qualità dell’assistenza ai pazienti e demansionamento dei professionisti sanitari, costretti a svolgere attività non di propria competenza.

Il sindacato richiama anche l’accordo sancito in Conferenza Stato-Regioni il 3 ottobre 2024, recepito con Dpcm del 25 marzo 2025 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 142 del 21 giugno 2025. L’articolo 1 definisce l’OSS come figura impegnata a soddisfare i bisogni primari e a favorire benessere e autonomia delle persone assistite in ambito sanitario, socio-sanitario e sociale, in collaborazione con altri professionisti.

Per la Fials, la carenza di OSS rappresenta quindi non solo un problema organizzativo, ma anche una violazione dell’impianto normativo dell’assistenza sanitaria. Il sindacato riconosce che il deficit di bilancio, superiore ai 70 milioni di euro, possa incidere sulle scelte, ma propone di utilizzare la graduatoria esistente secondo principi di economicità, trasparenza e proporzionalità, evitando un nuovo concorso tra un anno.

La Fials chiede una revisione urgente della programmazione del fabbisogno di personale e l’attivazione immediata delle procedure per nuove assunzioni e per lo scorrimento delle graduatorie, ad invarianza della spesa prevista dal piano assunzioni. Sollecita inoltre l’apertura di un tavolo di confronto diretto con l’assessore Latronico per affrontare le criticità del sistema sanitario lucano.

In assenza di risposte concrete, il sindacato annuncia una manifestazione il 5 maggio davanti alla sede della Regione Basilicata, a tutela dei lavoratori e del servizio sanitario.