Melfi (PZ), Stellantis conferma l’avvio della nuova Jeep Compass
L’Ugl: “Segnale concreto che rilancia il ruolo della Basilicata nell’automotive”
Antonio Filosa, amministratore delegato di Stellantis, in visita allo stabilimento lucano, conferma l’imminente produzione della nuova Jeep Compass.
La segretaria regionale dell’Ugl Basilicata Florence Costanzo e il segretario provinciale dell’Ugl Metalmeccanici di Potenza Giuseppe Palumbo hanno accolto con ottimismo la visita di Filosa: “È un momento di svolta per lo stabilimento di Melfi e per tutto l’indotto. La ripartenza produttiva rappresenta un segnale concreto che rafforza il ruolo strategico della Basilicata nel panorama automobilistico nazionale”.
Secondo quanto riferito dai rappresentanti sindacali, l’incontro di oggi è legato all’avvio del nuovo piano industriale di Stellantis in Italia. Il sito di Melfi, che produrrà modelli ibridi ed elettrici, è considerato un pilastro della strategia industriale del gruppo. Tuttavia, la situazione resta complessa: dal 2019 la produzione è calata dell’83%, e nel 2024 le auto assemblate si sono dimezzate. Negli ultimi anni, gli addetti sono scesi da oltre 7.000 a poco più di 4.000, anche a causa di 2.300 uscite volontarie incentivate.
Nel solo primo semestre di quest’anno si sono contati 57 giorni di fermo produttivo, con circa 3.000 lavoratori quotidianamente a casa. Il comparto logistico, che impiega circa 700 addetti, è tra i più colpiti e necessita di una riconversione immediata.
Nel pomeriggio, nella sala consiliare del Comune di Melfi, si terrà un incontro unitario tra tutte le sigle sindacali — Ugl, Fiom, Fim, Uilm e Fismic — per discutere del futuro dello stabilimento e delle aziende dell’indotto. “Sono coinvolte circa 9.000 famiglie — concludono Costanzo e Palumbo — per un settore che da solo vale un quarto dell’economia regionale”.

