Disparità nelle mense scolastiche tra Sud e Nord Italia: la Basilicata è la regione più cara

Rilevate carenze significative nel Sud Italia, con

Un’indagine condotta da Cittadinanzattiva evidenzia che le mense scolastiche costano di più in Basilicata e che il PNRR non riesce a colmare i divari esistenti tra le varie regioni italiane

Dati regionali Basilicata

L’ultima indagine di Cittadinanzattiva sulle mense scolastiche mette in luce la situazione in Puglia e Basilicata, due regioni del Sud Italia dove i costi e la disponibilità delle mense scolastiche variano notevolmente. In Puglia, la spesa media mensile per le famiglie è di 74 euro, segnando un incremento del 6,98% rispetto all’anno precedente, mentre in Basilicata la spesa ammonta a 109 euro al mese, con una leggera diminuzione dello 0,37%.

Dati regionali Puglia

La distribuzione delle mense è meno frequente nel Sud rispetto al Nord e al Centro Italia. Le statistiche indicano che solo un edificio su cinque nel Sud dispone di una mensa scolastica, con le percentuali più basse registrate in Campania (15,6%) e Sicilia (13,7%). Questo confronto diviene ancor più evidente quando confrontato con il 41% al Centro e il 43% al Nord. In Basilicata, i costi variano da 4,63 euro a pasto nelle scuole di Matera fino a 6,24 euro a Potenza, confermando la regione come una delle più care in Italia.

Nonostante gli sforzi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) che prevede la costruzione di nuove strutture mensa, il finanziamento distribuito non è riuscito a colmare le disparità regionali. Infatti, delle risorse complessive stanziate, solo la metà è stata assegnata al Sud, rispetto al 58% previsto inizialmente.

Questo scenario sottolinea la necessità di interventi mirati per garantire un accesso più equo ai servizi di ristorazione scolastica in tutte le regioni italiane, specialmente in quelle dove la disponibilità e i costi delle mense scolastiche rappresentano una sfida significativa per le famiglie.