Maltempo in Puglia e Basilicata: ultimo colpo di coda della perturbazione

Un potente e inatteso colpo di coda dell’inverno sta sferzando l’Italia proprio a metà maggio, costringendo il Dipartimento della Protezione Civile a correre ai ripari con l’emissione di un’allerta gialla che adesso coinvolge ben nove regioni del Paese, tra le quali Basilicata e Puglia.
Una situazione che sta determinando un drastico crollo delle temperature su tutta la penisola, accompagnato da piogge battenti, forti grandinate e persino da straordinarie nevicate fuori stagione sui rilievi dolomitici.
Il nucleo più intenso del maltempo si sta ora concentrando con forza sulle regioni del Centro-Sud, dove si registrano violenti rovesci localizzati, in particolar modo lungo i settori tirrenici. Oltre alle precipitazioni, a preoccupare maggiormente nelle ultime ore sono i venti di burrasca nord-occidentali che, dopo aver investito la Sardegna, si stanno estendendo rapidamente a Campania, Basilicata e Calabria, sferzando le aree appenniniche e provocando intense mareggiate lungo tutte le coste esposte.
In Puglia la situazione è estremamente delicata poiché i violenti nubifragi e le grandinate straordinarie stanno colpendo duramente il comparto agricolo nelle province di Bari e della BAT, mettendo a serio rischio i raccolti stagionali di ciliegie e gettando i produttori locali nel panico. Contemporaneamente, la Basilicata si ritrova a fare i conti non solo con le fortissime raffiche di vento, ma anche con una viabilità già fortemente compromessa dalle piogge dei giorni scorsi, tanto che la Regione ha dovuto disporre lo sblocco immediato di fondi d’urgenza per le province di Potenza e Matera nel tentativo di ripristinare le strade interrotte da frane e smottamenti. Fortunatamente questo scenario meteorologico così critico rappresenta l’ultimo sussulto di questa anomala fase instabile poiché i meteorologi confermano che l’aria fredda abbandonerà definitivamente la penisola entro le prossime ore. Già a partire dalla prossima settimana, infatti, assisteremo a una netta svolta grazie al ritorno in grande stile dell’anticiclone, che riporterà il sole splendente su tutte le regioni e favorirà un rapidissimo e deciso aumento delle temperature, pronte a stabilizzarsi su valori pienamente primaverili se non addirittura estivi.