Matera, il Rotary Club celebra 70 anni di attività con due targhe in Piazzetta Pascoli
Il 14 marzo prossimo la consegna ufficiale dei manufatti dedicati alla storia del club e al legame tra la città e l’acqua
Due targhe celebrative per ricordare i primi settant’anni di attività del Rotary Club Matera saranno consegnate alla città il 14 marzo alle 10,30 in Piazzetta Pascoli. I manufatti richiamano la fondazione del club, avvenuta il 22 gennaio 1955, e puntano a valorizzare il rapporto tra Matera e l’acqua, anche in chiave inclusiva.
Il 14 marzo, alle 10,30, in Piazzetta Pascoli a Matera, il Rotary Club Matera consegnerà ufficialmente alla città due targhe celebrative dedicate ai “Primi settant’anni di Service del Rotary Club di Matera”.
Le opere ricordano la fondazione del club, avvenuta il 22 gennaio 1955. Non si tratta di semplici elementi decorativi, ma di strumenti pensati anche per il turismo esperienziale e inclusivo.
Il Rotary International individua nel tema dell’acqua una delle sette aree di intervento. Matera, dichiarata Patrimonio UNESCO nel 1993, è riconosciuta soprattutto per il suo sistema millenario di gestione delle acque piovane, esempio di architettura sostenibile e adattamento umano.
Il service sottolinea il legame tra la città e l’acqua, richiamando due luoghi simbolo: la cisterna ipogea del Palombaro Lungo e la scultura “La Goccia” dell’artista giapponese Kengiro Azuma.
Particolare attenzione è stata riservata alle politiche di Diversity, Equity e Inclusion. Il Rotary Club Matera ha dotato le targhe della tecnologia NaviLens, che consente alle persone con disabilità visiva di accedere ai contenuti in autonomia. Le descrizioni saranno disponibili in forma scritta e audio, in italiano, inglese, francese e in vernacolo materano.
Con questa iniziativa, il club intende contribuire a rendere accessibile il patrimonio della città dei Sassi, riducendo le barriere informative e valorizzando l’identità locale attraverso strumenti innovativi.

