Matera, un protocollo per il progetto culturale “Vie di Bellezza: il museo diffuso della tradizione e della pietà popolare”

Partirà da 13 comuni del Materano per poi allargarsi a tutti i 31 centri della provincia lucana il progetto culturale “Vie di Bellezza: il museo diffuso della tradizione e della pietà popolare”.

Proposto dall’Associazione ecclesiale Terre di Luce che nell’anno di Matera capitale europea della cultura 2019 ha realizzato più di 100 eventi dal titolo “I cammini” in tutto il territorio regionale, l’iniziativa ha trovato il sostegno del comune di Matera, capofila del progetto, della Provincia di Matera e della Arcidiocesi di Matera-Irsina.

L’accordo di collaborazione è stato siglato nel Salone degli Stemmi del palazzo arcivescovile di Matera dove sono stati illustrati nel dettaglio i contenuti del progetto che si propone di creare un museo diffuso della religiosità e della pietà popolare attraverso la narrazione e la presentazione in forma digitale del ricco patrimonio di beni materiali e immateriali che caratterizzano il territorio della provincia materana.

Gli obiettivi sono quelli di promuovere la tutela dei beni artistici ed anche la conoscenza della cultura religiosa espressa nelle feste patronali, nelle tradizioni contadine, nei riti legati ai tempi liturgici, nelle opere architettoniche, dalle edicole votive e cappelle rurali alle Chiese madri.

La collaborazione tra i comuni della provincia di Matera contribuirà ad accrescere l’offerta culturale del territorio promuovendo l’incremento del turismo a carattere religioso.

All’incontro hanno preso parte mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, Arcivescovo di Matera-Irsina e Mons. Filippo Lombardi, Vicario Pastorale e Socio fondatore di “Terre di luce”, il Presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, il Sindaco del Comune di Matera, Domenico Bennardi e il Presidente del Parco Culturale Ecclesiale “Terre di Luce”, Prof. Lindo Monaco.