Anche Taranto tra le 4 italiane che godranno dei Fondi UE sviluppo e coesione

“Stiamo lavorando da qualche mese con il ministro De Vincenti sull’ipotesi di un intervento attraverso i fondi europei di sviluppo e coesione riservati al Mezzogiorno per intervenire su dei comparti di centri storici di 4 città del Sud, Napoli, Palermo, Taranto e Cosenza, che consentano un intervento di riqualificazione complessivo e quindi di intervenire sia sul patrimonio monumentale ma anche sull’arredo urbano, sulle infrastrutture e sul patrimonio vincolato privato. L’obiettivo è quello di dimostrare che quando si riqualifica un pezzo di città quella città rifiorisce”.

Dario Franceschini – ministro Mibact

Lo ha detto il ministro della cultura Dario Franceschini alla presentazione della prima indagine conoscitiva sui centri storici dei 109 Capoluoghi di Provincia italiani, realizzata dall’Associazione Nazionale Centri Storico artistici, che ha presentato un’indagine sull’argomento e firmato un protocollo d’intesa con il Mibact.

“Tra il 2001 e il 2011 – sottolinea Francesco Bandarin, presidente dell’ANCSA – gli addetti che lavorano nei centri storici sono cresciuti del 18,7%, nello stesso periodo l’occupazione in Italia è cresciuta del 4,5%. I settori maggiormente innovativi, come i servizi di produzione, e il turismo caratterizzano i centri storici italiani: essi sono il motore economico del Paese”. Ma ci sono anche delle criticità: c’è una frattura pesante secondo lo studio tra i centri che diventano cuore pulsante della ripresa e quelli che vivono l’abbandono, la crisi, il degrado. Il 52% delle abitazioni nel centro storico di Frosinone è vuoto, a Ragusa è il 42%, mentre a Lecco il 42,2% delle abitazioni è occupato da non residenti. Nella Città Vecchia di Taranto un edificio su tre è inutilizzato, nel centro storico di Caltanissetta un edificio su cinque. Guardando alle regioni: in Toscana, Umbria, Marche e Lazio, i centri storici vedono crescere la popolazione; in Veneto, parte della Lombardia, Abruzzo, Molise, parti della Puglia, il sud est della Sicilia, la Sardegna, la popolazione del centro storico diminuisce.