Spera: “Attivato un ambulatorio di fisiatria e riabilitazione neurologica nell’ospedale di Pescopagano (PZ)”

Il nuovo servizio è rivolto ai pazienti con deficit motori e cognitivi legati a patologie neurologiche o lesioni acquisite

A Pescopagano, in provincia di Potenza, è stato attivato un nuovo ambulatorio di fisiatria e riabilitazione neurologica nell’ospedale San Francesco di Paola. Il servizio è stato avviato dall’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo per rendere più accessibili le prestazioni specialistiche e rafforzare l’assistenza sul territorio.

«L’attivazione di questo ambulatorio specialistico rappresenta una precisa scelta strategica nel percorso di potenziamento dell’offerta aziendale», dichiara il direttore generale dell’Aor San Carlo, Giuseppe Spera. L’obiettivo, aggiunge, è garantire un’assistenza più vicina alle necessità dei pazienti, facilitando l’accesso alle cure e limitando gli spostamenti per le persone e le loro famiglie.

Ospedale Pescopagano

Il servizio è destinato alla presa in carico di pazienti con deficit o disabilità motorie e cognitive causati da patologie neurologiche o lesioni acquisite. Tra le condizioni trattate figurano gli esiti di ictus ischemico ed emorragico, le patologie di interesse neurochirurgico con difficoltà motorie e cognitive, i postumi di interventi neurochirurgici, le malattie dei gangli della base, il Parkinson, la Sclerosi Laterale Amiotrofica, la Sclerosi Multipla e le malattie neuromuscolari, comprese le distrofie muscolari.

«La riabilitazione neurologica richiede risposte mirate e una continuità assistenziale fondamentale per il recupero e il mantenimento dell’autonomia dei pazienti», spiega Gennaro Gatto, responsabile dell’Uoc di Recupero e Riabilitazione Funzionale dell’ospedale di Pescopagano. Il nuovo ambulatorio consentirà una valutazione funzionale mirata e l’individuazione dei percorsi riabilitativi più appropriati.

L’ambulatorio sarà attivo il secondo e il quarto mercoledì del mese, con dieci visite a partire dalle ore 9. Solo per settembre 2026, le attività si svolgeranno il terzo e il quinto mercoledì. L’accesso è previsto tramite prenotazione CUP, con impegnativa del medico curante o dello specialista per “prima visita di medicina fisica e riabilitazione”.