Giubileo 2025: indulgenza nelle cappelle degli ospedali di Potenza e Villa d’Agri

I luoghi di cura scelti per il Giubileo della Speranza, un segno di conforto per pazienti e famiglie

Le cappelle degli ospedali di Potenza e Villa d’Agri saranno luoghi giubilari dove ottenere l’indulgenza plenaria, come stabilito dall’Arcivescovo Monsignor Carbonaro.

In occasione del Giubileo 2025, le cappelle ospedaliere San Giovanni Paolo II dell’ospedale San Carlo di Potenza e San Pio da Pietrelcina di Villa d’Agri sono state designate come luoghi giubilari dove sarà possibile ottenere l’indulgenza plenaria. La decisione, annunciata dal Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo, Giuseppe Spera, è stata ufficializzata con un decreto firmato il primo gennaio dall’Arcivescovo Metropolita, Monsignor Davide Carbonaro.

L’Arcivescovo Metropolita, Davide Carbonaro, nella cappella San Giovanni Paolo II dell’ospedale San Carlo di Potenza

“La scelta di questi luoghi vuole essere di conforto e speranza per pazienti e famiglie che affrontano la malattia”, ha dichiarato Spera. Don Mario Galasso, Direttore dell’Ufficio Diocesano per la Pastorale della Salute, ha sottolineato l’importanza di accendere un “sole di speranza” per i malati, come indicato nella Bolla di indizione del Papa.

Per ottenere l’indulgenza giubilare, i fedeli potranno visitare devotamente le cappelle, confessarsi, partecipare alla messa e vivere momenti di adorazione eucaristica. In questo contesto, i cappellani delle due strutture ospedaliere hanno organizzato incontri di catechesi e adorazione aperti a tutti: presso l’ospedale San Carlo, don Mario Galasso e don Mimmo Florio guideranno momenti di preghiera, mentre a Villa d’Agri don Giovanni Pecile accoglierà l’Arcivescovo Monsignor Carbonaro per una visita prevista il 29 gennaio.

“Il Giubileo della Speranza deve essere un tempo di conforto per tutti. I luoghi di cura, simbolo di speranza, invitano ciascuno di noi a mantenerla viva, anche nelle difficoltà”, ha concluso don Mario Galasso.