Matera 2019, il Ministro Franceschini il primo marzo in città

Matera. Nuova data per la visita a Matera del Ministro Franceschini, in città il primo marzo per l’inaugurazione della Scuola del restauro. E’ quanto annunciato dal sindaco De Ruggieri nella commissione consiliare Cultura – presieduta da Rossella Rubino – con la Fondazione Matera – Basilicata 2019 ; il primo di una serie di confronti così come stabilito nell’ultima riunione dell’assise cittadina. All’ordine del giorno le questioni spinose che hanno animato il dibattito delle ultime settimane: come la pubblicazione delle graduatorie per la nomina dei manager culturale ed amministrativo su cui c’è la volontà di renderle note, ma si attendono risposte in merito ad alcuni vincoli legati alla privacy. Dalla Presidente della Fondazione Aurelia Sole – massima disponibilità a garantire trasparenza e chiarezza anche con un lavoro di adeguamento e aggiornamento del sito istituzionale e con l’integrazione, quindi, dei documenti e degli atti richiesti, – come i verbali dei Cda – fruibili a tutti. Dalla Sole pare sia arrivata la conferma che Paolo Verri, scaduto il mandato a marzo in qualità di commissario di Puglia Promozione, dedicherà esclusivamente il suo lavoro a Matera 2019 e che al contempo, si sta valutando una rimodulazione del suo contratto . A questa ipotesi , si è registrata una levata di scudi da parte di alcuni consiglieri, in particolare gli esponenti di Matera Si Muove. Lo stesso Verri, invece, ha presentato i progetti che si stanno per licenziare, in fase di pubblicazione, e ha invitato sindaco e consiglieri ad un evento previsto in Mediateca il 23 febbraio , annunciando che presto sarà pubblicato un bando per l’assunzione di un Segretario generale . Confermata la modifica dello Statuto – così come stabilito con un odg votato all’unanimità nell’ultima seduta dell’assise – per garantire l’originaria rappresentanza istituzionale dei soci fondatori , la presenza dei rappresentanti del consiglio comunale, oltre allo stesso sindaco , ma che prima dovrà passare dalla Commissione e poi in Consiglio Comunale per avere il via libera. “E’ stato avviato un percorso sinergico ed istituzionale proficuo – ha detto la presidente della commissione Rubino – per i progetti bandiera della fondazione che non possono essere gestiti se non in stretta collaborazione con l’Amministrazione – quest’ultima utile interlocutrice per la realizzazione dei progetti stessi”. I lavori sono stati aggiornati al 2 marzo dove saranno presentati anche i risultati dell’Open design School.