
La decisione del sindaco per motivi di ordine pubblico (continua la lettura)

Dagli accertamenti effettuati è emerso che le macchinette funzionavano illegalmente poiché non erano collegate al circuito statale AAMS dei Monopoli dello Stato; erano inoltre prive dei prescritti titoli autorizzatori che consentono al titolare dell’esercizio di poterle detenere e porle a disposizione degli utenti (continua la lettura)

Utilizzando dei dispositivi elettronici disturbatori di frequenze, noti come “Jammer” mandavano in “tilt” le centraline delle macchinette automatiche distributrici di monete che come per magia erogavano le monete di cui se ne impossessavano. Si tratta di due albanesi 27enni e (continua la lettura)