
Arrabal picchiò duramente sull'aspetto scenografico fino al punto da imbrattare molti angoli del Caveoso con scritte inneggianti alla democrazia e contro la dittatura. Quei graffiti sono stati a lungo presenti nel cuore della vecchia Matera, mai rimossi né dal regista (continua la lettura)

''Fu Pier Paolo Pasolini - ha aggiunto Arrabal - a consigliarmi di venire a Matera per girare il film. Ho tanti ricordi come la professionalità di Mariangela Melato, il contatto con la gente e un aneddoto che portò le comparse (continua la lettura)