Il regista Arrabal a Matera 40 anni dopo “L’albero di Guernica”.

Il regista spagnolo girò la pellicola nella Città dei Sassi nel 1975: ”Ringrazio Matera per aver inseminato in me surrealismo”

Fernando Arrabal (Ph. Sergio Ragone)

Fernando Arrabal (Ph. Sergio Ragone)

Lo ha detto ieri, a Matera, il regista spagnolo Fernando Arrabal in occasione della proiezione per i 40 anni del film ”L’albero di Guernica”, girato nel 1975 anche nella Città dei Sassi; nel cast c’erano Mariangela Melato, Ron Faber, Cosimo Cinieri.

Il commento è seguito alla consegna di un’opera dell’artista Sergio Laterza, raffigurante la Crocefissione e un nano, accompagnata dal ringraziamento per la ”inseminazione di surrealismo portata a Matera con la realizzazione delle scene di un film che procurò commenti contrastanti della critica e del pubblico su una storia legata ai drammi del franchismo”.

”Fu Pier Paolo Pasolini – ha aggiunto Arrabal – a consigliarmi di venire a Matera per girare il film. Ho tanti ricordi come la professionalità di Mariangela Melato, il contatto con la gente e un aneddoto che portò le comparse in divisa da Guardia Civil sotto l’abitazione-laboratorio di Josè Ortega, che si era stabilito nei Sassi”. Il regista, che ha trovato la città (Capitale europea della Cultura per il 2019) molto cambiata, ha visitato in mattinata il museo di arti applicate ”Casa di Ortega”, realizzato dalla Fondazione Zetema. Insieme a lui c’era il direttore della Lucana Film Commission, Paride Leporace, il quale ha evidenziato come Fernando Arrabal sia stato il primo regista straniero a girare il Basilicata, contribuendo ad accrescere il cineturismo. Lo stesso Leporace ha poi annunciato un lavoro sul periodo surrealista in Basilicata con ”Il dolore della vita” di Davide Manuli. Arrabal è stato accolto al Cinema comunale dal sindaco Salvatore Adduce, che ha ricordato che un altro artista spagnolo Enrique Irazoqui – il Gesù di Pasolini nel “Vangelo secondo Matteo” del 1964 – sia tornato dopo tanto tempo nel 2013 per ricevere la cittadinanza onoraria.