Basilicata, petrolio: la Lega chiede un nuovo confronto con il Governo
Pepe, Tataranno e Fanelli: «Nessun aumento dei tetti alle estrazioni, ora una nuova fase»
Nessun aumento dei limiti alle estrazioni petrolifere. La Lega Basilicata chiede al Governo un confronto su energia, autonomia e sviluppo post-fossile.
POTENZA – Nessun aumento dei tetti massimi per le estrazioni petrolifere in Basilicata. Lo ribadiscono il 16 settembre 2026 Pasquale Pepe, vicepresidente della Regione, Domenico Tataranno, capogruppo della Lega in Consiglio regionale, e Francesco Fanelli, presidente della Prima commissione consiliare.
La nota arriva dopo gli interventi sul tema degli assessori Francesco Cupparo e Laura Mongiello. Gli esponenti della Lega richiamano le parole del ministro Gilberto Pichetto Fratin e del presidente Vito Bardi, secondo cui i limiti previsti dagli accordi vigenti restano invariati.
Per Pepe, Tataranno e Fanelli occorre però aprire una nuova fase nei rapporti tra Stato e Regione, approfondendo anche le possibilità offerte dal percorso dell’autonomia differenziata nelle materie legate all’energia.
La Lega propone inoltre un confronto su misure per ridurre i costi di carburanti ed energia, sostenere le imprese e finanziare infrastrutture, innovazione e formazione. L’obiettivo indicato è preparare già da oggi una prospettiva economica per la Basilicata dopo la stagione degli idrocarburi.

