Rapporto Banca d’Italia, Progetto Civico Basilicata: “Servono scelte coraggiose e risultati concreti”
Il Rapporto della Banca d’Italia sull’economia lucana evidenzia alcuni segnali positivi, ma conferma criticità strutturali che frenano la crescita della regione, tra cui spopolamento, fuga dei giovani, ritardi infrastrutturali, debolezza del tessuto produttivo e difficoltà delle aree interne.
«I dati confermano quanto sosteniamo da tempo: la Basilicata ha grandi potenzialità, ma manca una strategia capace di trasformarle in sviluppo», affermano i coordinatori di Progetto Civico Basilicata. «Non si può guardare solo agli indicatori positivi mentre i giovani lasciano il territorio e molte famiglie faticano a costruire il proprio futuro».
Secondo Progetto Civico, è necessario superare la logica degli interventi emergenziali puntando su lavoro, innovazione, infrastrutture e qualità della vita. Il futuro industriale della regione, sottolinea il movimento, non può dipendere esclusivamente dalle scelte delle multinazionali dell’automotive, ma deve svilupparsi attraverso nuove filiere legate alla transizione energetica, alla ricerca, all’innovazione tecnologica e all’economia verde.
«Royalties energetiche, fondi europei e risorse del PNRR devono diventare strumenti di sviluppo concreto», aggiungono «Le risorse pubbliche devono generare occupazione stabile, crescita e servizi migliori».
Per Progetto Civico le priorità sono:
contrastare il declino demografico favorendo il rientro dei giovani, incentivando le assunzioni qualificate e rafforzando i servizi nei piccoli comuni; sostenere startup innovative e nuove filiere produttive legate alla transizione energetica e all’economia verde; accelerare gli investimenti nelle infrastrutture, migliorando rete ferroviaria, viabilità, collegamenti logistici e copertura digitale delle aree interne; utilizzare in modo strategico royalties energetiche, fondi europei e risorse del PNRR per creare occupazione stabile e migliorare i servizi ai cittadini; adottare una strategia regionale integrata per valorizzare turismo, cultura, agricoltura di qualità ed energie rinnovabili, assicurando coordinamento e continuità degli interventi.
«Non vogliamo limitarci a commentare i dati», concludono D’Andrea, Rubino e Grippa. «Serve una proposta politica capace di tradurre le analisi in risultati concreti. La Basilicata ha bisogno di una visione di sviluppo che garantisca lavoro e futuro. Ora è il momento delle decisioni».
Progetto Civico Basilicata intende contribuire a questo percorso con proposte concrete, coinvolgendo cittadini, imprese, associazioni e amministrazioni locali. Perché il vero obiettivo non è semplicemente resistere alle difficoltà del presente, ma costruire una Basilicata più competitiva, inclusiva e capace di offrire opportunità alle nuove generazioni.

