Tempo libero, Basilicata pesa solo lo 0,86% del totale italiano

Nel Materano dominano gli stabilimenti balneari, nel Potentino più intrattenimento, sport ed eventi

La mappa italiana del tempo libero conta 41.451 imprese attive a fine giugno. La Basilicata contribuisce poco: appena lo 0,86% del totale nazionale, tra le quote più basse insieme a Molise e Valle d’Aosta. Il quadro arriva dall’analisi Unioncamere‑InfoCamere su dati Movimprese diffusa oggi, 25 agosto, con base a Potenza. In una nota stampa è ricordato di “un settore vivace e capillare”, ma la regione resta in coda per peso specifico.  Nel dettaglio lucano il segmento più popoloso è “Altre attività di intrattenimento e divertimento”, 97 imprese. Seguono la “Gestione di stabilimenti balneari”, 67 realtà che sfruttano la stagione sul litorale ionico, poi “Organizzazioni sportive ed eventi”, 57 attività, e i “Centri di fitness”, 45. Numeri piccoli ma stabili, dicono dagli uffici camerali. Lo sguardo alle province cambia un po’ il racconto. Matera ne conta 153: qui a trainare sono gli stabilimenti balneari, 53 strutture che fanno massa nell’offerta turistica della costa. Potenza sale a 195 attività e si affida più a intrattenimento e divertimento, 66 imprese, quindi organizzazione di eventi sportivi, 35, e palestre e fitness, 30. “La domanda di sport e benessere resta forte”, è scritto nella comunicazione. Il messaggio finale è prudente: il tempo libero regge, ma in Basilicata la taglia resta ridotta. Servono programmazione, reti tra operatori, promozione vera, altrimenti il gap con le regioni grandi non si chiude. In un comunicato stampa diramato dalla Camera di commercio regionale si rinvia per i dettagli al portale istituzionale.