Basilicata: cala nel Welfare Italia Index 2024, ora al 19° posto
La regione perde tre posizioni rispetto al 2023, nonostante buoni risultati in istruzione e dispersione scolastica
La Basilicata si è posizionata al 19° posto nel Welfare Italia Index 2024, perdendo tre posizioni rispetto all’anno precedente. Il rapporto, realizzato dal think tank Welfare, Italia in collaborazione con The European House – Ambrosetti e il Gruppo Unipol, analizza la capacità delle regioni italiane di garantire servizi di welfare nei settori di sanità, previdenza, istruzione e politiche sociali.
Istruzione e formazione in evidenza
Nonostante il calo complessivo, la Basilicata mantiene il 5° posto per la spesa pubblica destinata a istruzione e formazione, con il 4,6% del PIL regionale, superiore alla media nazionale del 3,6%. Inoltre, il tasso di dispersione scolastica si attesta all’8,6%, inferiore alla media italiana del 10,5%, posizionando la regione all’8° posto in questo indicatore.
Calo dei giovani NEET, ma alta inattività
Un dato positivo riguarda la diminuzione dei giovani NEET (Not in Education, Employment or Training), che scendono al 20% della popolazione tra i 15 e i 34 anni, rispetto al 23,4% del 2023. Tuttavia, il tasso di cittadini inattivi resta alto: 55,7%, contro il 50,1% della media italiana, collocando la Basilicata al 17° posto.
Criticità nella spesa sociale e previdenziale
La regione si trova al 21° posto negli indicatori di spesa, con una valutazione di 64,5 su 100. In particolare:
• Spesa sanitaria pubblica: 2.286 euro pro-capite (11° posto, media italiana: 2.329 euro).
• Spesa privata sanitaria: 558 euro pro-capite (14° posto, media italiana: 604 euro).
• Spesa per servizi sociali: 65 euro pro-capite (20° posto, media italiana: 146 euro).
• Spesa previdenziale media per over 65: 952 euro (19° posto, media nazionale: 1.259 euro).
• Contributi sociali riscossi: 10,2% del PIL regionale (ultimo posto, media nazionale: 14,3%).
Anche la spesa per asili nido è tra le più basse d’Italia, con una media di 3.338 euro per utente, contro gli 8.057 euro nazionali, collocando la regione al 20° posto.
Sanità ed efficienza del welfare
La Basilicata mantiene il 18° posto per efficienza e appropriatezza dell’offerta sanitaria e il 16° per lo stato di salute della popolazione. Il tasso di disoccupazione è al 7,5%, in lieve peggioramento rispetto al 7,1% del 2023, ma inferiore alla media italiana del 7,7%.
Conclusione
Il Welfare Italia Index 2024 evidenzia una situazione complessa per la Basilicata: se da un lato si distinguono gli investimenti in istruzione e la riduzione della dispersione scolastica, dall’altro permangono criticità nella spesa sociale e sanitaria, con alti livelli di inattività e bassa spesa per i servizi alla famiglia.

