Giubileo 2025. A Matera l’apertura dell’anno santo nella casa circondariale

Un amore preferenziale verso coloro che sono nella sofferenza, una Chiesa che si china a “toccare” ogni uomo, a partire dai feriti della società per il male subito o procurato. Anche l’Arcidiocesi di Matera – Irsina ha voluto celebrare uno dei primissimi momenti dell’anno giubilare nella casa circondariale. La celebrazione eucaristica è stata presieduta da Monsignor Antonio Giuseppe Caiazzo. Nell’occasione il cappellano, fra Gianparide Nappi, ha portato in dono una lampada della speranza proveniente dalla Basilica vaticana.