La cooperazione, motore di speranza per la Basilicata
Giuseppe Bruno chiude la Giornata della Cooperazione con un appello per il futuro della regione
Durante la Giornata della Cooperazione 2024, il presidente di Confcooperative Basilicata, Giuseppe Bruno, ha sottolineato il ruolo delle cooperative nello sviluppo economico e sociale della regione, annunciando un piano strategico per il 2025.
“La cooperazione è il motore di speranza per il futuro della Basilicata”. Con queste parole, Giuseppe Bruno, Presidente di Confcooperative Basilicata, ha chiuso la Giornata della Cooperazione 2024, svoltasi il 2 dicembre presso il Giubileo Maison di Pignola. L’evento ha riunito cooperative, istituzioni e stakeholder locali per affrontare temi chiave come connessioni, comunità e narrazioni.
Bruno ha evidenziato il modello unico delle cooperative, capaci di coniugare sviluppo economico e coesione sociale. “Le nostre cooperative non si limitano a generare entrate, ma rigenerano luoghi abbandonati, creando lavoro e inclusione,” ha dichiarato, aggiungendo che oltre il 60% delle cooperative lucane ha una base lavorativa femminile e il 40% è composta da giovani sotto i 35 anni.
Un punto centrale dell’evento è stato il ruolo strategico delle cooperative nelle aree interne, con il 72,6% degli occupati attivi nei comuni più marginalizzati. Bruno ha sottolineato la necessità di ri-connettere queste aree al centro per contrastare il declino demografico e promuovere lo sviluppo locale.
Guardando al futuro, Confcooperative Basilicata ha annunciato l’elaborazione di un Piano Strategico per il 2025, che si inserisce in un’azione nazionale volta a rafforzare il ruolo politico e sindacale delle cooperative. “La cooperazione è pronta a tessere una nuova narrazione per la nostra regione, rendendo la Basilicata un esempio di innovazione e crescita,” ha concluso Bruno.

