Presidente Parco Appennino Lucano rilancia post sessista, Pepe (Lega): “Lasci”

Il senatore leghista ne aveva già chiesto le dimissioni nel 2021

“Queste ragazze si spacciano per ukraine per farsi ospitare. Non aprite la porta!”: è la didascalia che accompagna una foto di un post su Facebook rilanciato dal presidente del Parco nazionale dell’Appennino Lucano, Giuseppe Priore, per il quale il sen. Pasquale Pepe (Lega) ha presentato un’interrogazione chiedendo che l’amministratore “lasci immediatamente” il suo incarico. Le due ragazze ritratte nella foto non assomigliano alle tante donne che sono state costrette a fuggire dall’Ucraina a causa della guerra e ciò ha fatto dire a Pepe che l’immagine contiene “irrisione del dramma della guerra e sessismo social, in un unico, drammatico, irresponsabile gesto”. Secondo il parlamentare lucano, che è capo del dipartimento per il Mezzogiorno della Lega, Priore ha offeso “la dignità delle donne, facendosi beffa del tragico conflitto ucraino” e tenendo una “condotta inappropriata per chi dovrebbe trascorrere il suo tempo a gestire decorosamente l’ente che amministra, anziché attrarre su se stesso e inevitabilmente sul suo ruolo lo sdegno dell’opinione pubblica”. Oggi il post rilanciato da Priore è stato pubblicato su “Cronache Lucane”. Pepe, infine, ha ricordato che “Priore non è nuovo a certe performance social, come quando, lo scorso agosto, pubblicò un fotomontaggio offensivo nei confronti di Matteo Salvini. Allora proposi, insieme al commissario della Lega Basilicata, Roberto Marti, un’altra interrogazione parlamentare al Ministro della transizione ecologica con cui censuravamo una condotta inaccettabile. L’interrogazione è rimasta senza risposta – ha concluso Pepe – ed è dunque arrivato il momento che ci si esprima su atteggiamenti indegni di essere accostati alle istituzioni italiane”.