Monopoli, bufera su Zazzera dopo la frase a Schlein: le Donne Dem chiedono dimissioni

E’ stata una battuta infelice, non era mia intenzione offendere nessuno, se questo è accaduto, chiedo scusa. Quando arrivano le scuse del presidente del consiglio di Monopoli Aldo Zazzera, espressione di Fratelli d’Italia, per la sua frase a commento del post della segretaria dem Schlein sulla sua partecipazione al Roma Pride e sulla difesa dei diritti civili, è tardi per fermare le polemiche e anche l’indignazione del pd locale e regionale oltre che delle donne democratiche pugliesi. “Oggi domenica, potevi restare a casa a fare due polpette al sugo. Madò che bontà’”.

Eccola la frase che ha suscitato le dure reazioni. Per qualcuno una battuta infelice, per molti altri, invece, un commento dal chiaro sapore sessista. Il pd locale ha definito la frase non una semplice battuta ma l’espressione di una visione che relega le donne ai fornelli e lontane dai luoghi decisionali. A rispondere all’attacco anche il segretario regionale del partito Domenico De Santis. La destra locale – ha affermato- non perde occasione per manifestare la sua visione profondamente sessista e patriarcale del ruolo delle donne e delle politiche di genere. Anzichè preoccuparsi di rimuovere il post, Zazzera – conclude Desantis, chieda scusa alle donne e rispetti il ruolo che rivestono. Un commento duro, ma ancora più duro è quello delle donne dem di Puglia “la misoginia di zazzera – dicono – è incompatibile con il ruolo che ricopre” e ne chiedono le dimissioni immediate. A difesa del presidente del consiglio il sindaco di Monopoli Angelo Annese e il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Michele Picaro che provano a derubricare la frase: Sicuramente è stata un’uscita infelice, ma conoscendo il presidente non era assolutamente sua intenzione offendere qualcuno o qualcosa. Se lo ha fatto si scuserà, chiosa Picaro”. E a stretto giro le scuse di Zazzera arrivano, ma troppo tardi per spegnere il fuoco delle polemiche.