“Mirabilia”: a Putignano la cantina si trasforma in galleria d’arte per valorizzare i talenti locali

Una cantina non è più solo un luogo che custodisce vino, lo trasforma con il passare del tempo. Ma diventa un luogo aperto a tutti dove la sapienza dell’enologia incontra la bellezza dell’arte. Ed è proprio quello che sta accadendo a Putignano nella cantina di Giovanni Aiello, l’ enologo che ha deciso di aprire le porte della propria realtà per far incontrare il vino all’arte contemporanea, in un progetto che unisce creatività, territorio e partecipazione.
Per tutto il mese di maggio, infatti, la cantina si trasforma in una galleria d’arte permanente dedicata alla valorizzazione dei talenti locali.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire uno spazio concreto di visibilità agli artisti del territorio, creando un luogo di incontro e relazione tra pubblico e creativi. All’interno degli ambienti produttivi della cantina, tra botti e spazi di lavorazione, trovano posto opere di pittura, scultura, illustrazione, fotografia e installazioni, in un dialogo originale tra linguaggi artistici e identità enologica.
“Mirabilia” si distingue per la sua accessibilità: le mostre saranno visitabili non solo durante gli eventi domenicali, ma anche nel corso della settimana, rendendo la cantina un punto di riferimento culturale aperto e dinamico.
Il programma prevede cinque appuntamenti domenicali arricchiti da laboratori esperienziali pensati per coinvolgere attivamente il pubblico.
A completare l’offerta, musica dal vivo e momenti di convivialità con aperitivo accompagneranno i visitatori in un percorso immersivo tra arte e gusto. La giornata conclusiva del 31 maggio sarà inoltre dedicata alle tradizioni locali, con uno spazio riservato alla lavorazione della cartapesta, simbolo della cultura putignanese, e un mercatino dei vinili dedicato agli appassionati di musica.
Con “Mirabilia”, l’azienda di Giovanni Aiello rafforza il proprio legame con il territorio, ampliando il concetto di esperienza enoturistica e aprendo la cantina a nuove forme di espressione culturale. Un progetto che mette in connessione vino, arte e comunità, trasformando lo spazio produttivo in un luogo vivo e condiviso.