
La vendemmia pugliese 2026 parte con buone prospettive qualitative e produttive, ma Coldiretti lancia l’allarme su prezzi, domanda e costi di gestione. (continua la lettura)

Il Consiglio regionale approva all’unanimità la riforma dei Parchi delle Cantine di interesse regionale. Nuove misure per rigenerazione, valorizzazione dei territori ed enoturismo. (continua la lettura)

Il Primitivo di Manduria sarà protagonista dell’estate con un calendario di appuntamenti dedicati al vino, alla cultura e alla valorizzazione del territorio. (continua la lettura)

Secondo il report Coldiretti/Ixe’ sulle vacanze estive 2026, i lucani viaggeranno in media per 10 giorni. Sotto l'effetto di rincari e tensioni internazionali, cresce il turismo di prossimità in Italia e vola l'agriturismo tra eno e oleoturismo (continua la lettura)

Lo “Sprigno”, antico vitigno lucano, è stato ufficialmente iscritto al Registro nazionale delle varietà di vite. (continua la lettura)

Lo Sprigno, storico vitigno lucano conosciuto come Asprinio di Ruoti, entra ufficialmente nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite. Un riconoscimento che premia anni di ricerca e tutela della biodiversità e che apre nuove prospettive per la viticoltura e l’enoturismo (continua la lettura)

Ha preso il via a San Severo la seconda edizione del Festival degli Spumanti di Capitanata. Otto cantine unite per raccontare identità, qualità e futuro del territorio attraverso laboratori, degustazioni e convegni dedicati al Metodo Classico. (continua la lettura)

Lanciato a Venezia "Malvasia senza Confini", il progetto di sviluppo enoturistico che unisce Friuli, Veneto, Basilicata e Sicilia. L'obiettivo è creare un itinerario internazionale tra borghi e cantine (continua la lettura)

Per tutto il mese di maggio, a Putignano, la cantina dell'enologo Aiello diventa uno spazio espositivo aperto al pubblico, tra mostre, laboratori creativi e appuntamenti domenicali dedicati all’arte e al territorio. (continua la lettura)

Coldiretti Basilicata dal Vinitaly 2026: meno burocrazia e dazi per rilanciare il vino italiano. Settore da 14 miliardi, export in calo ma con segnali di ripresa. (continua la lettura)