Taranto, la processione a mare di Gesù Bambino rinnova la tradizione natalizia
Anche quest’anno la processione a mare di Gesù Bambino ha restituito alla città uno dei momenti più intensi e suggestivi della tradizione natalizia tarantina.
Il momento centrale si è vissuto in tarda serata, alle ore 22.00, quando dalla chiesa di San Giuseppe è partito il corteo processionale, guidato dal parroco monsignor Emanuele Ferro e accompagnato dalle confraternite. Un percorso solenne e profondamente simbolico che, nel segno della storia marinara della città, ha trovato nel mare il suo passaggio più evocativo: l’immagine di Gesù Bambino è stata imbarcata sulla motonave di Kyma Mobilità, attraversando le acque come gesto di affidamento e protezione per l’intera comunità.
Giunti presso la cappella del Castello Aragonese, il corteo è stato accolto da Sua Eccellenza Reverendissima monsignor Ciro Miniero, Arcivescovo Metropolita di Taranto, e dal comandante del Castello Aragonese, Emanuele Scalone. Da qui la processione si è ricomposta a terra e ha ripreso il suo cammino lungo via Duomo, in un clima di profondo raccoglimento e partecipazione.
Il percorso si è concluso in Cattedrale, dove si è celebrata la Messa della Notte di Natale, presieduta da monsignor Ciro Miniero. Un rito antico e profondamente sentito, che ancora una volta ha unito la città nel segno della fede e della sua millenaria relazione con il mare.

