Ferrandina (Matera), bullismo e cyberbullismo: incontro con lo psicopedagogista Stefano Rossi

Nell’ambito del Teatro Festival “A Mimì”, studenti a lezione di responsabilità emotiva e sociale

Educare alla consapevolezza per “dire no al male” e contrastare le forme di violenza tra i giovani

Sabato mattina, nell’ambito della stagione teatrale Teatro Festival Ferrandina “A Mimì”, gli studenti delle scuole medie e superiori di Ferrandina hanno partecipato all’incontro “Dire no al male” con lo psicopedagogista Stefano Rossi, uno dei principali esperti italiani di educazione emotiva. L’iniziativa, riservata agli studenti della Scuola Secondaria di I e II grado, ha posto l’attenzione sui fenomeni di bullismo e cyberbullismo, stimolando una riflessione profonda sulle dinamiche che li alimentano.

“La vera domanda che si cela dietro il bullismo e il cyberbullismo è quella sul male”, ha spiegato Rossi, invitando i ragazzi a interrogarsi sui meccanismi cognitivi, emotivi e sociali che possono condurre chiunque, in determinati contesti, a diventare complice di comportamenti dannosi. Attraverso esempi concreti, il relatore ha evidenziato come il “male banale” si diffonda oggi anche in nuove forme, come il sexting, il revenge porn e le challenge estreme sui social.

Per contrastare queste dinamiche, Rossi ha sottolineato l’importanza di coltivare “una mente critica e un cuore intelligente”, strumenti fondamentali per riconoscere e disinnescare comportamenti tossici e violenti.

L’incontro ha rappresentato un momento di sensibilizzazione e confronto, rafforzando il ruolo della scuola come presidio educativo contro ogni forma di prevaricazione.