La Festa del Calcio Lucano: due serate di sport e valori
Tito e Bernalda celebrano il calcio dilettantistico regionale tra premi e storie di successo
La Festa del Calcio Lucano ha riunito atleti, tecnici e dirigenti per celebrare il calcio dilettantistico e promuovere valori di inclusione e fair play attraverso eventi significativi.
Il calcio dilettantistico lucano è stato protagonista della Festa del Calcio Lucano, tenutasi in due serate a Tito, il 10 dicembre, e a Bernalda il giorno seguente. L’evento, organizzato dal Comitato Regionale Basilicata della Lega Nazionale Dilettanti, ha celebrato i successi sportivi e i valori che lo sport promuove, coinvolgendo atleti, tecnici, dirigenti e istituzioni locali.
Durante la manifestazione, il presidente del Comitato Regionale Basilicata, Emilio Fittipaldi, ha evidenziato come il calcio dilettantistico sia un pilastro delle comunità locali. “È molto più di una competizione: è un luogo di crescita e rispetto”, ha dichiarato. I dati sul settore giovanile confermano questa vitalità: i tesserati sono cresciuti da 4.250 a 5.800, segno di un movimento in espansione nonostante le sfide demografiche della regione.
Tra i momenti più toccanti, il riconoscimento a Saverio Candela, arbitro che ha salvato la vita a uno spettatore durante una partita, e i premi per il fair play assegnati alle società vincitrici della Coppa Disciplina. Inoltre, il Premio Giornalistico “Renato Carpentieri” è stato consegnato a Francesco Loscalzo, giornalista dell’Ansa, per la sua carriera esemplare.
L’evento ha sottolineato anche il successo del progetto “Il Nostro Calcio con Eni”, che supporta il calcio giovanile come motore di inclusione e sviluppo sociale. Le due serate hanno ribadito il ruolo dello sport nella costruzione di una comunità forte e coesa, concludendosi con un messaggio di speranza e determinazione per il futuro del calcio lucano.

