Basilicata, rafforzata la rete CRAS per il soccorso della fauna selvatica
Firmate le convenzioni per Bosco Pantano e San Giuliano: più tutela per biodiversità ed ecosistemi regionali
Sono state firmate a Potenza, presso l’assessorato regionale all’Ambiente, le convenzioni per la gestione dei Centri di recupero della fauna selvatica “CRAS Oasi Bosco Pantano” di Policoro e “CRAS San Giuliano”.
All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale all’Ambiente e alla Transizione energetica Laura Mongiello, i rappresentanti del Parco della Murgia Materana, dell’Oasi WWF di Policoro e del Dipartimento regionale Ambiente, insieme ai referenti tecnici e amministrativi coinvolti nella rete.
L’accordo dà attuazione a una delibera di Giunta approvata lo scorso 12 maggio e punta al rafforzamento del sistema regionale dei centri dedicati al soccorso, recupero, cura e reintroduzione in natura della fauna selvatica in difficoltà.
Le strutture di Policoro e San Giuliano sono considerate presidi strategici per la tutela della biodiversità, con attività che comprendono anche il recupero della fauna marina e delle tartarughe spiaggiate lungo la costa ionica.
Ogni anno i centri accolgono centinaia di animali appartenenti a specie diverse, dai rapaci ai piccoli mammiferi, contribuendo alla salvaguardia degli ecosistemi locali e regionali.
Secondo l’assessore Mongiello, il rafforzamento della rete CRAS rappresenta un passo importante per la protezione del patrimonio naturale lucano e per la costruzione di un sistema integrato di tutela ambientale.
L’intesa prevede inoltre il potenziamento delle strutture, attività di formazione per gli operatori e nuove iniziative di sensibilizzazione rivolte al territorio, con l’obiettivo di consolidare una rete stabile di collaborazione istituzionale e associativa.

