Matera, workshop per la Giornata della Terra all’Università della Basilicata

Al campus di Via Lanera un incontro multidisciplinare tra docenti, ricercatori e professionisti per leggere il territorio come sistema vivente e integrato

Il 22 aprile 2026, in occasione della Giornata della Terra, l’Università degli Studi della Basilicata ospita a Matera, nel campus di Via Lanera, un workshop multidisciplinare dedicato al rapporto tra suolo, paesaggio e comunità.

L’iniziativa propone una lettura del territorio non come insieme di elementi separati, ma come sistema vivente di relazioni dinamiche. L’obiettivo è superare la frammentazione delle competenze per costruire una visione integrata capace di affrontare la complessità ambientale, scientifica e sociale.

Secondo l’impostazione del workshop, il paesaggio viene interpretato come un organismo unico in cui discipline diverse si incontrano. L’approccio proposto punta a soluzioni tecnicamente solide, sostenibili dal punto di vista ecologico e attente alla dimensione umana dei territori. Al centro dell’evento anche l’idea che la cura del paesaggio coincida con la cura delle comunità che lo abitano.

Il programma si articola in più sessioni. Dopo i saluti istituzionali, la giornata si apre con una riflessione sulle “radici” del territorio, tra evoluzione geologica, archeologia dei paesaggi, trasformazioni ambientali e valore del paesaggio come bene comune. Segue un momento di confronto con interventi dedicati alla crisi climatica, alla gestione dell’acqua e alle dinamiche di trasformazione del territorio.

Dopo una pausa con mostra fotografica, la seconda parte del workshop affronta il tema della progettazione integrata, con focus su processi geomorfologici, sostenibilità, criteri ESG e formazione delle nuove figure professionali.

Le conclusioni sono affidate a un approfondimento sul rapporto tra chimica del suolo, fertilità e cura del territorio, a sottolineare il legame tra processi naturali e responsabilità umana.

L’evento prevede il rilascio di crediti formativi per gli studenti del corso di Paesaggio, Ambiente e Verde Urbano dell’Università della Basilicata.