Aggiornato al 2014 il Registro Tumori di Basilicata

Sono disponibili per la consultazione online i dati riferiti al 2014 dell’archivio del registro tumori di Basilicata. Le tabelle ulteriormente aggiornate, a distanza di soli sette mesi da quelle relative al 2013, sono accessibili nel sito internet istituzionale dell’Istituto Crob di Rionero (www.crob.it)

Questa attività conferma che il Registro lucano “è tra i più aggiornati a livello nazionale tra quelli accreditati dall’Airtum (Associazione italiana dei registri tumori)”. Nota. In rosso nella mappa sono evidenziate le aree coperte dai Registri tumori di popolazione accreditati.

Nel dettaglio, fanno sapere dall’ufficio stampa del Crob “il Registro Tumori di Basilicata è un registro di popolazione generale su base regionale, ovvero, raccoglie i dati relativi a tutti i tumori maligni dei residenti in Basilicata”.

Sul sito dell’Istituto è a disposizione un report che, “con tabelle dettagliate, riporta le frequenze ed i tassi di incidenza standardizzati per età, per ciascuna delle 50 sedi tumorali Airtum. Tali tabelle sono suddivise per sesso, area di residenza, le 9 aree Pois, Aziende Sanitarie Territoriali (ovvero provincia) e i 131 comuni.

Il raffronto coi precedenti dati dimostra che si è passati dai 1689 uomini e 1210 donne (2849 totali) a soffrire di patologie tumorali nel 2005 ai 1801 casi per gli uomini e 1516 per le donne nel 2014 (3317 totali). Con la conferma di una maggiore incidenza per gli abitanti nelle aree del Vulture Melfese – Alto Bradano, a maggiore rischio anche la popolazione residente nel metapontino, mentre l’area della Val d’Agri soffre in maniera minore dell’incidenza di patologie tumorali. Scorrendo le tabelle si evince che nonostante in regione ci siano più donne che uomini, questi ultimi si ammalano di più. Le patologie più ricorrenti sono (per gli uomini) quelle relative alla pelle, alla prostata, alla vescica, al polmone e al colon, mentre le maggiori incidenze tumorali femminili sono a carico di mammella, pelle e colon.