Taranto, Ferrarese: “Lo Iacovone è già uno degli stadi più moderni d’Italia, il limite per Euro2032 è la capienza”

Il commissario straordinario replica su Facebook alle sollecitazioni sull’eventuale candidatura dell’impianto per gli Europei

Massimo Ferrarese chiarisce che lo stadio Iacovone è stato realizzato secondo gli standard per Serie A e competizioni UEFA, ma non può ospitare Euro2032 per il requisito minimo di capienza previsto dal regolamento.

Massimo Ferrarese, commissario straordinario per i Giochi del Mediterraneo di Taranto, interviene con un post pubblicato su Facebook per rispondere a chi lo invita ad attivarsi affinché lo stadio Iacovone possa ospitare le gare di Euro2032.

Ferrarese ricorda di aver ereditato un Masterplan che prevedeva un investimento di 18 milioni di euro per uno stadio destinato esclusivamente ai Giochi del Mediterraneo. Il progetto, spiega, è stato invece portato a un investimento complessivo di 62 milioni di euro, con la realizzazione di un impianto “praticamente nuovo”, adeguato agli standard richiesti per ospitare partite di Serie A e competizioni UEFA, previa acquisizione delle necessarie omologazioni.

Secondo il commissario, l’unico ostacolo rispetto a un’eventuale candidatura per Euro2032 non riguarda la qualità dell’impianto, ma il requisito della capienza minima di 30 mila spettatori imposto dal regolamento UEFA, una soglia che, sottolinea, non può essere modificata dal Governo o dalla FIGC.

“Il vero risultato è aver consegnato a Taranto uno degli stadi più moderni d’Italia, un’opera che resterà al servizio della città e del territorio per decenni”, conclude Ferrarese.