Festa della Bruna 2026, Caiella: al lavoro per il 2 luglio

Avviato il dialogo con il sindaco Nicoletti e l’Associazione dei Cavalieri per la 637ª edizione della festa patronale di Matera

È già partita la macchina organizzativa per la 637ª edizione della Festa della Bruna, in programma il 2 luglio 2026. A darne notizia è il presidente dell’Associazione Maria Santissima della Bruna, Bruno Caiella, che all’ANSA ha annunciato l’avvio del dialogo con l’Amministrazione comunale e con le realtà storiche che animano la festa più sentita dai materani.

“Grazie al prezioso contributo dei nostri volontari – ha spiegato Caiella – abbiamo già avviato il confronto con il Comune per permettere a tutta la comunità di vivere il nostro giorno più lungo, coniugando devozione, tradizione, innovazione e sicurezza”.

Nel corso di un incontro istituzionale, l’Associazione ha voluto omaggiare il sindaco di Matera, Antonio Nicoletti, e l’Associazione dei Cavalieri di Maria Santissima della Bruna con un dono simbolico: un angioletto in cartapesta realizzato dall’artista Francesca Cascione, che per il terzo anno consecutivo curerà il Carro Trionfale del 2026.

“L’incontro con il sindaco rappresenta uno dei primi passi di un percorso condiviso verso il 2 luglio 2026 – ha aggiunto Caiella –. Non si tratta di semplici passaggi formali, ma della volontà di costruire una rete anche istituzionale attorno alla Festa della Bruna”.

Un ulteriore momento di confronto si è svolto anche con una rappresentanza dell’Associazione dei Cavalieri, che tradizionalmente scorta l’effigie della Madonna sul carro in cartapesta. “Anche a loro abbiamo donato un angioletto – ha sottolineato il presidente –. Questo è solo il primo di una serie di incontri con tutte le associazioni e le componenti che rendono viva la nostra festa. Vogliamo ascoltare, coinvolgere e camminare insieme: non esiste Festa della Bruna senza questa sinergia, nel segno della devozione per la Madonna della Bruna”.