Basilicata, nominata la Consulta regionale del Terzo Settore
“Diamo attuazione ad una visione strategica e moderna del welfare lucano, fondata sulla coprogrammazione, sulla coprogettazione e sulla piena valorizzazione delle energie civiche e solidaristiche del nostro territorio”. Così l’assessore Latronico, commentando il decreto di costituzione.
“Con la nomina della Consulta Regionale del Terzo Settore diamo attuazione ad una visione strategica e moderna del welfare lucano, fondata sulla coprogrammazione, sulla coprogettazione e sulla piena valorizzazione delle energie civiche e solidaristiche del nostro territorio”. Lo dichiara l’assessore regionale alla Salute, Politiche della Persona e PNRR, Cosimo Latronico, commentando il decreto di costituzione dell’organismo di raccordo previsto dalla recente legge regionale di riforma (l.r. n. 5/2026).
L’assessore evidenzia come il provvedimento segni un cambio di passo nei rapporti tra le istituzioni pubbliche e il mondo non profit: “Non si tratta di un mero adempimento formale, ma dell’avvio di una cabina di regia permanente e di un modello di amministrazione condivisa che riconosce agli Enti del Terzo Settore – organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative e imprese sociali – un ruolo paritetico nella lettura dei bisogni e nella costruzione delle risposte per le comunità locali, in attuazione del principio di sussidiarietà sancito dalla Costituzione”.
La Consulta, presieduta dal Presidente della Giunta regionale o da un suo delegato e supportata operativamente dall’Ufficio Sistemi di Welfare della Direzione Generale per la Salute, le Politiche della Persona e il PNRR, riunisce i rappresentanti designati dal Forum del Terzo Settore di Basilicata, dall’ANCI e dall’UPI per le autonomie locali, dall’Ufficio RUNTS e dal Centro Servizi per il Volontariato (CSV). Tra i compiti chiave dell’organismo vi saranno l’espressione di pareri sui provvedimenti normativi di settore, la promozione di ricerche e monitoraggi e, aspetto di rilievo, la definizione – attraverso il futuro regolamento interno – di una Cabina di regia regionale dedicata a coordinare e garantire uniformità applicativa ai procedimenti di coprogrammazione e coprogettazione su tutto il territorio regionale.
“La nostra legge regionale punta a rafforzare il tessuto organizzativo ed economico del Terzo settore lucano – prosegue Latronico – anche attraverso strumenti innovativi come il Registro pubblico digitale dell’amministrazione condivisa, il Fondo regionale per l’innovazione sociale, il crowdfunding civico e l’accesso mirato alle risorse del Fondo Sociale Europeo. L’obiettivo è mobilitare energie e risorse per contrastare il disagio sociale, sostenere la non autosufficienza, favorire l’inserimento lavorativo delle persone in condizione di fragilità e valorizzare il protagonismo giovanile e delle aree interne”. “Ringrazio tutti i componenti designati che prenderanno parte a questo organismo – conclude l’assessore Latronico – certo che il loro contributo qualificato sarà determinante per consolidare una rete di protezione sociale sempre più vicina ai cittadini, trasparente ed efficiente”.

