Basilicata, Bochicchio: “Più sostegno ai Comuni per emergenze e servizi essenziali”
Il capogruppo socialista chiede più risorse, coordinamento tra enti e interventi rapidi su viabilità, acqua ed eventi estremi
“Non possiamo non raccogliere l’allarme lanciato dai sindaci del Metapontino e della fascia ionica durante l’audizione in Commissione”. Così Antonio Bochicchio, capogruppo di Avs-Psi-LBp in Consiglio regionale, intervenendo sul tema delle difficoltà dei Comuni lucani.
Secondo Bochicchio, le criticità segnalate dai primi cittadini riguardano l’intero territorio regionale e si inseriscono in una fase economica complessa per gli enti locali, che chiedono maggiore sostegno e tempi di risposta più rapidi da parte della Regione.
Tra le principali questioni indicate ci sono la gestione delle emergenze meteorologiche, la tenuta della viabilità e la razionalizzazione delle risorse idriche, elementi considerati essenziali per garantire la continuità delle attività economiche e dei servizi ai cittadini.
Il capogruppo richiama anche il tema delle risorse destinate ai Comuni, sottolineando l’annuncio del direttore generale all’Agricoltura Vittorio Restaino su un bando da 18 milioni di euro per le strade rurali. Una misura che, pur giudicata positiva, viene ritenuta insufficiente rispetto al fabbisogno complessivo.
Bochicchio evidenzia inoltre le difficoltà legate alla gestione delle calamità naturali, che spesso colpiscono territori con risorse limitate, e la necessità di rafforzare il ruolo degli enti locali anche attraverso una diversa distribuzione delle competenze.
Nel suo intervento sottolinea anche la necessità di migliorare il coordinamento tra i diversi dipartimenti regionali, per ridurre la frammentazione amministrativa e velocizzare le risposte.
“Non si tratta soltanto di risorse economiche, ma anche di una diversa organizzazione regionale”, afferma Bochicchio, chiedendo un intervento basato su maggiore razionalità e confronto tra livelli istituzionali.
Il capogruppo invita infine a un dialogo costante tra Regione, sindaci, imprese e rappresentanze territoriali, non solo nelle fasi emergenziali ma anche nella programmazione ordinaria, per definire priorità e prevenire le criticità.

