La Regione Basilicata adotta il Piano di Uguaglianza e di Genere

Un passo verso la parità di genere nella Pubblica Amministrazione in linea con le direttive europee

La Regione Basilicata ha adottato il Piano di Uguaglianza e di Genere (GEP) per promuovere la parità di accesso e opportunità nella Pubblica Amministrazione, in linea con la Strategia dell’Unione Europea.

La Regione Basilicata ha ufficialmente adottato il Piano di Uguaglianza e di Genere (GEP), uno strumento fondamentale per ridurre le asimmetrie di genere e promuovere la parità di condizioni all’interno della Pubblica Amministrazione. Questo piano, in linea con la Strategia dell’Unione Europea per la Parità di Genere, si propone di garantire un ambiente lavorativo inclusivo e rispettoso, dove tutte le persone possano partecipare pienamente e in modo equo.

Il GEP della Regione Basilicata mira a correggere gli squilibri di genere, che sono ancora presenti in alcune categorie professionali. I dati rilevati al 30 giugno 2024 mostrano, infatti, una prevalenza maschile in posizioni dirigenziali, con il 58,33% degli incarichi occupati da uomini, contro il 41,67% da donne. Situazioni simili si riscontrano anche nelle categorie degli “Istruttori” e degli “Operatori esperti”, dove il differenziale di genere rimane a favore degli uomini.

Per l’anno 2024, le azioni previste dal GEP saranno finanziate con risorse del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2024-2026, che ha destinato una somma di 12 mila euro per l’attuazione delle misure previste, di cui 8 mila euro per la formazione del personale. Ulteriori fondi saranno stanziati nelle annualità successive per garantire la continuità e l’efficacia del piano.

Tra gli obiettivi principali del GEP vi è anche l’istituzione di un punto di contatto dedicato all’interno della Regione, responsabile dello sviluppo e dell’implementazione del piano e del supporto agli altri dipendenti in materia di parità di genere.

Questo passo rappresenta un impegno concreto della Regione Basilicata per contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile promossi dall’ONU e per allinearsi alle politiche europee in materia di uguaglianza di genere.