Puglia, doppia preferenza: il governo introduce un decreto nella legge elettorale

Il premier Conte: “Basta discriminare le donne”

Lo ha deciso il consiglio dei ministri, dando il via libera al decreto legge sull’adeguamento del sistema elettorale pugliese alla doppia preferenza di genere. Il governo risolve così ciò chela Regione Puglia aveva complicato.

Nell’ultima occasione utile per trovare un accordo e inserire la parità di genere nelle liste, ovvero il 28 luglio scorso, i consiglieri regionali della Puglia non erano riusciti a trovare una quadra anche e soprattutto a causa dell’ostruzionismo di Fratelli d’Italia, che ha presentato una marea di emendamenti per bloccare la norma. E’ toccato a Palazzo Chigi, quindi, supplire alla mancanze dell’ente governato da Michele Emiliano: l’esecutivo ha nominato il prefetto di Bari Antonia Bellomo commissario straordinario con la funzione di provvedere “agli adempimenti strettamente conseguenti per l’attuazione del decreto sulla doppia preferenza di genere nelle Regionali in Puglia”. Un decreto legge già firmato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Toccherà al prefetto Bellomo, ora, garantire sul mandato del governo la parità di genere nelle liste delle prossime elezioni regionali. Evidente la soddisfazione del premier Giuseppe Conte, che aveva già promesso un intervento legislativo qualora la regione non fosse riuscita a sbloccare la situazione. Il premier Conte si affida – a fine lavori – a un post su facebook dove si legge: “Oggi abbiamo scritto una nuova pagina nella storia italiana dei diritti politici e, in particolare, dei diritti delle donne. Per il Governo l’empowerment femminile è un imperativo morale, politico e giuridico.