Debiti fuori bilancio, il Consiglio Comunale approva

MATERA – La massima assise cittadina ricorda la figura di Franco Palumbo, “figlio di Matera”, come lo definisce Raffaello De Ruggieri, in una lettera che è stata letta all’apertura dei lavori, questa mattina. Il Consiglio Comunale di Matera, dopo un minuto di silenzio in ricordo di Palumbo, è quindi passato ad analizzare i punti all’ordine del giorno, tutti legati a questioni di bilancio, a partire dal riconoscimento dei cosiddetti debiti fuori bilnacio. Sul primo punto all’ordine del giorno, sul debito relativo al cantiere per la nettezza urbana, sulla Statale 99, il Consigliere Cotugno del SEL chiede ed ottiene il ritiro della pratica, ma dopo un vivace dibattito e l’uscita dall’aula delle opposizioni, al momento del voto. La richiesta di ritiro, fa sapere il capogruppo del PdL, Acito, non è accettabile, visto che la pratica era già all’ordine del giorno, un anno fa. Al di là del riconoscimento dei singoli debiti, sottolinea ancora Acito, quando il dibattito si sposta sul secondo punto all’odg, la responsabilità dei debiti fuori bilancio sta più nel non approvarli che nell’approvarli. Il capitolo dei debiti, replica Cotugno del PD, è un argomento più tecnico che politico. Non partecipare al voto, ribadisce, rivolgendosi all’opposizione, appare di fatto come un modo per lavarsene le mani. Tutti i debiti vanno pagati, sottolinea Tosto dall’opposizione, soprattutto se di mezzo ci sono delle sentenze. Occorre però, ribadisce, accelerare il processo di individuazione dei debiti e mettere in piedi, come si fa nelle aziende, un meccanismo in grado di individuarli univocamente. Il Consiglio approva quindi i debiti fuori bilancio, inseriti nell’ordine del giorno, per un ammontare di circa 2,5 milioni di euro. Sulla questione legata all’arbitrato Ortomat, viene votato ed approvato un maxi emendamento che trasforma il relativo provvedimento da debito fuori bilancio a variazione di bilancio. La discussione acquista infine un carattere squisitamente politico, con l’ultimo punto all’ordine del giorno, dedicato alla salvaguardia degli equilibri di bilancio e la ricognizione sullo stato di attuazione del programma.