Commissario Straordinario dei Consorzi di Bonifica: Cisl e Cgil sul piede di guerra

Consorzio di BonificaCon una lettera inviata al presidente della Giunta regionale, Marcello Pittella e all’assessore regionale alle politiche agricole e forestali, Michele Ottati, i segretari di Fai Cisl, Vincenzo Cavallo e di Flai CGIL, Marcella Conese, lamentano il ritardo della proposta di riorganizzazione degli enti consortili che sarebbe dovuta arrivare “entro i 6 mesi dalla nomina e cioè entro lo scorso settembre”, ma che “al momento non risulta essere stata presentata”.

La nomina cui i sindacalisti fanno riferimento è quella risalente al 10 marzo scorso, con la quale la giunta regionale “attribuiva all’avv. Giuseppe Musacchio l’incarico di commissario straordinario unico dei Consorzi di Bonifica, con il compito di predisporre una proposta di riorganizzazione degli enti consortili”.

“Nel frattempo” è detto nella missiva “il Commissario, in particolare nel Consorzio di Bradano e Metaponto, sta producendo direttamente o indirettamente (per il tramite del Dirigente Generale) una serie di delibere con le quali revoca ed attribuisce incarichi, sposta il personale, cancella disposizioni di servizio”.
“Tutto questo” scrivono ancora i rappresentanti sindacali “senza una preventiva informativa nel totale dispregio delle corrette relazioni sindacali”.

Quel che Mustacchio sta facendo secondo quanto scrivono Fai CISL e FLAI CGIL è una riorganizzazione dell’Ente, mettendo mano al personale, pur non avendo un mandato in tal senso da parte della Giunta Regionale”.

Le funzioni del commissario straordinario sono ben definite nella delibera dell’incarico: dall’accertamento dello stato patrimoniale e del personale dei consorzi, alla ricognizione della situazione debitoria e creditoria, sino appunto all’auspicato piano di risanamento.

Le domande, che i sindacalisti sperano di porre direttamente in un incontro che chiedono ai rappresentanti istituzionali regionali (Pittella e Ottati) riguardano proprio le competenze del commissario che, a quanto scrivono continua a sottrarsi al confronto e procede dritto per la sua strada. Tutto questo è legittimo?