Avigliano (Potenza) riscopre l’anima poetica di Mango: un viaggio tra versi, ricordi ed emozioni

Sabato 10 ottobre un incontro dedicato al lato più intimo e meno conosciuto del cantautore lucano. Tra gli ospiti la nipote Demy Mango

La voce di Mango continua a vivere nella memoria di intere generazioni. Ad Avigliano un appuntamento per riscoprire la sensibilità e il talento poetico dell’artista lucano, attraverso le parole e i versi che raccontano la sua visione della vita.

Ci sono voci che non smettono mai di emozionare, anche quando il tempo passa. Quella di Pino Mango è una di queste. Una voce capace di attraversare generazioni, di raccontare l’amore e la malinconia, di trasformare le emozioni in musica. Ma dietro il cantautore dalla voce inconfondibile c’era anche un poeta, un uomo riservato che affidava ai versi le sue riflessioni più profonde.

A questa dimensione meno conosciuta dell’artista lucano sarà dedicato l’incontro “Mango, il poeta dell’anima”, in programma sabato 10 ottobre alle ore 19 nel Chiostro comunale di Avigliano, in provincia di Potenza.

L’iniziativa, promossa dal Centro culturale Francesco Colucci APS in collaborazione con il Comune, vedrà la partecipazione di Demy Mango, nipote del cantautore e docente di Storia e Filosofia a Lagonegro. Ad accompagnare la serata sarà anche la musica della pianista Filomena Loffredo.

Previsti i saluti del sindaco Giuseppe Mecca, dell’assessora alla Cultura Angela Maria Salvatore e del presidente del Centro culturale Francesco Colucci APS, Andrea Lucia.

Nato a Lagonegro il 6 novembre 1954, Giuseppe Mango ha lasciato un’impronta profonda nella musica italiana, con uno stile inconfondibile e una sensibilità artistica che andava ben oltre le canzoni. Accanto a quasi quarant’anni di carriera musicale, coltivò infatti una passione autentica per la poesia, pubblicando *Nel malamente mondo non ti trovo* nel 2004 e *Di quanto stupore* nel 2007.

Due raccolte che, insieme a *I gelsi ignoranti*, opera completata prima della sua scomparsa, sono oggi riunite nel volume *Mango Tutte le poesie*. Parole che raccontano l’amore, l’inquietudine, la ricerca di un senso nelle piccole e grandi domande dell’esistenza.

A quasi dodici anni dalla sua morte, avvenuta l’8 dicembre 2014, l’incontro di Avigliano sarà dunque un’occasione per ritrovare Mango attraverso una parte più intima della sua eredità artistica. Non soltanto il ricordo di una voce che ha segnato la musica italiana, ma la scoperta di un uomo che ha continuato a cercare nella bellezza delle parole un modo per interrogare la vita.

L’ingresso è aperto alla cittadinanza.