Festa della Bruna: partono a Matera i laboratori di cartapesta dedicati all’inclusione
L’iniziativa nasce da una proposta di Caterina Rotondaro, responsabile del Servizio Sociale del Comune di Matera, e mira a valorizzare la creatività e la partecipazione attiva di persone con diverse abilità, coinvolgendole nella realizzazione delle opere simbolo della festa più sentita dai materani.
Per dare attuazione al progetto, sono state attivate importanti sinergie con le realtà che assistono i partecipanti: Angela Nobile per l’Associazione Aura Blu (giovani maggiorenni con sindrome autistica), Giovanni Cancelliere per l’Uici (adulti ciechi e ipovedenti) e Guido Galante per l’Associazione Famiglia Futura (giovani minorenni con sindrome autistica).
Avviato lo scorso 29 ottobre, il progetto proseguirà per diverse settimane. L’associazione ha fornito il materiale didattico e individuato istruttori volontari con esperienza e sensibilità nel lavoro con persone fragili, mentre le associazioni partner garantiranno la presenza di accompagnatori specializzati per gestire eventuali criticità.
Un percorso che, oltre a promuovere la creatività artigianale legata alla tradizione della cartapesta materana, rappresenta un modo concreto per celebrare il valore dell’inclusione, rendendo la Festa della Bruna ancora più partecipata e condivisa.

