Triplice tributo al grande maestro materano Luigi Guerricchio

MATERA – Diciotto opere, fra pastelli e dipinti ad olio, realizzati fra la fine degli anni 80 e gli inizi degli anni 90 dall’artista materano Luigi Guerricchio sono in mostra nelle stanze del Palazzo del Governo a Matera. La rassegna, ha sottolineato Marta Ragozzino, Soprintendente per i Beni Storici Culturali e paesaggistici della Basilicata, racconta l’ultimo periodo del pittore materano. L’iniziativa ha ribadito Ragozzino, nel corso della inaugurazione ufficiale della mostra, alla presenza delle massime autorità civili e militari della città, e degli eredi dell’artista, rientra fra le manifestazioni della XIII settimana della cultura, inserita a sua volta nel programma dedicato al 150° dell’Unità d’Italia. Guerricchio, ha sottolineato ancora  Ragozzino, è uno degli interpreti della storia materana. La mostra in Prefettura si affianca a quella allestita a Palazzo Lanfranchi, con le opere risalenti al periodo 60 – 70, e alla ristampa della cartella “Il Giacinto Allegro”, opera di racconti e aneddoti, curata da Franco Palumbo, pubblicata nel 2010 dalla Stamperia di Matera. Un triplice tributo, quindi, al grande artista materano, scomparso nel 1996, che consolida sempre di più il legame fra la città e il maestro. La pittura di Guerricchio è incentrata sulla realtà lucana ed esprime tutto il suo percorso, la sofferenza che la  gente di Lucania ha dovuto subire fino agli Anni 80, l’evoluzione e le migliori condizioni di vita che sono evidenti nelle ultime opere dell’artista, quando da un isolamento sociale si passa ad un’apertura sempre più manifesta, che rappresenta anche uno slancio culturale. Le opere esposte in Prefettura provengono da quelle date in comodato dagli eredi Guerricchio alla Soprintendenza.