Oltre 200 libri donati nelle carceri lucane per la Giornata mondiale del Libro
Iniziativa di Edigrafema e Polo bibliotecario di Potenza con Antigone e i Garanti dei detenuti
Per la Giornata mondiale del Libro del 23 aprile, oltre 200 volumi saranno donati agli istituti penitenziari di Potenza, Melfi e Matera. Consegne dal 23 al 30 aprile. Coinvolti Edigrafema, Antigone, Polo bibliotecario e Garanti.
In occasione della Giornata mondiale del Libro 2026, promossa dall’Unesco e celebrata il 23 aprile, oltre 200 opere saranno donate alle case circondariali della Basilicata.
L’iniziativa è della casa editrice lucana Edigrafema e del Polo bibliotecario di Potenza, in collaborazione con l’Associazione Antigone, la Garante regionale dei detenuti, vittime di reato, salute e anziani e la Garante dei detenuti della Provincia di Potenza.
I libri saranno consegnati il 23 aprile all’Istituto penale per i minorenni e alla casa circondariale “Antonio Santoro” di Potenza, il 24 aprile alla casa circondariale di Melfi e il 30 aprile a quella di Matera.
Secondo l’editrice Antonella Santarcangelo, l’iniziativa intende affermare il valore sociale della cultura e contribuire a superare pregiudizi e indifferenza.
Per la referente di Antigone in Basilicata, Mariele Divincenzo, la lettura rappresenta un modo per aprire la realtà chiusa del carcere e mantenere vivo il legame con il mondo esterno.
Il direttore del Polo bibliotecario di Potenza, Luigi Catalani, parla di un percorso di collaborazione già avviato con le case circondariali del territorio.
La Garante regionale Tiziana Silletti sottolinea come la cultura, per chi vive la detenzione, non sia un lusso ma una possibilità concreta di crescita.
Anche la Garante provinciale Carmen D’Anzi evidenzia il valore educativo della lettura in carcere, in linea con l’articolo 27 della Costituzione, che prevede finalità rieducative della pena.

